Grayscale afferma che fornire la prova delle riserve minaccia la sicurezza dei suoi clienti

21/11/2022 15:42:00

Sommario:

Il gigante delle criptovalute Grayscale afferma di non voler fornire una prova precisa on-chain delle sue riserve a causa dei rischi per la sicurezza.

In seguito alle rivelazioni secondo cui l'exchange di criptovalute FTX è fallito a causa della pessima gestione dei fondi dei suoi clienti, molti exchange e aziende del settore si sono mossi per fornire prove di riserva per rassicurare i clienti sulla loro solvibilità.

Grayscale, piattaforma che consente di investire sulle criptovalute sotto forma di fondi di investimento, ha comunicato con un thread su Twitter che tutte le risorse digitali alla base dei suoi prodotti sono archiviate sotto la custodia di Coinbase Custody Trust Company e che ma per motivi di sicurezza l'azienda non rilascerà prove crittografiche delle sue riserve.

Leggi anche: "Intervista di Vox a Sam Bankman-Fried sui retroscena del crollo di FTX".

Nel comunicato Grayscale afferma:

Coinbase esegue spesso la convalida on-chain. Per motivi di sicurezza, non rendiamo pubblicamente disponibili tali informazioni sul portafoglio on-chain e le informazioni di conferma tramite una prova di riserva crittografica o altra procedura di contabilità crittografica avanzata.
Sappiamo che […] sarà una delusione per alcuni, ma il panico scatenato da altri non è una ragione sufficiente per aggirare i complessi accordi di sicurezza che hanno tenuto al sicuro i fondi dei nostri investitori per anni”.

Grayscale è il più grande detentore pubblico di Bitcoin: 635.256 BTC in suo possesso che corrispondo al 3% dell'offerta totale di Bitcoin. L’offerta totale massima di Bitcoin, infatti, è di 21 milioni di token.

Grayscale afferma di non prestare, scambiare o reinvestire nessuna delle sue risorse digitali e che tutti i BTC nel suo Bitcoin Trust sono di proprietà esclusiva del Trust.

La società ha anche dichiarato che il Grayscale Bitcoin Trust detiene esclusivamente Bitcoin e ogni azione è supportata da un importo proporzionale delle partecipazioni del trust, circa 0,00091502 BTC per azione di GBTC.

Cosa significa "offerta totale" di Bitcoin?

Per capire cos’è l’offerta di una criptovaluta partiamo dalla spiegazione: l’offerta di una criptovaluta è la quantità di token che è stata minata o creata.

Ci sono tre tipologie di offerta: la Total Supply (offerta totale), la Circulating Supply (offerta circolante) e la Maximum Supply (offerta massima).

La Total Supply (offerta totale) è il numero di token (moneta virtuale) attualmente esistenti e in circolazione o riservati o bloccati in qualche modo (per esempio creati e ancora non immessi nel mercato).

Per un approfondimento su Total Supply, Circulating Supply e Maximum Supply, ti consigliamo di leggere il nostro articolo:
"Total Supply, Circulating Supplye Maximum Supply: cosa sono"

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